I cani, come noi uomini, hanno la capacità di rilevare le intenzioni di una voce semplicemente analizzandone la tonalità emotiva. Lo dimostra uno studio della Eötvös Lorànd University pubblicato su Current Biology: i ricercatori hanno effettuato lo studio su 11 cani ed alcuni esseri umani utilizzando la risonanza magnetica con l’aiuto di Attila Andics, responsabile dello studio. Sia ai cani che agli uomini sono stati fatti ascoltare circa 200 audio contententi voci umane e animali con varie tonalità emotive.

Stando alla risonanza, in entrambi i gruppi l’attività cerebrale era accentuata in aree particolarmente simili, facendo evincere che la percezione sonora delle emozioni negli uomini e nei cani è pressoché identica.

Da ciò non possiamo che avere l’ennesima conferma di quanto i cani siano simili all’essere umano, perché, se il loro cervello è sensibile come il nostro agli stimoli provenienti dall’esterno, ecco che finalmente si spiega perché la comunicazione vocale tra le due specie (uomini e cani) sia sempre stata così efficace, tanto da instaurare un’alleanza che, col passare del tempo, ci ha spinto a definire il cane come il miglior amico dell’uomo.