Lo scorso 24 febbraio, intorno alle 2 del mattino (ora italiana), sulla superficie solare si è verificata una potente e fatiscente eruzione solare. Questo episodio è stato memorizzato e inviato sulla Terra dal telescopio spaziale Solar Dynamics Observatory, che è in orbita da circa quatto anni per studiare e comprendere al meglio le caratteristiche della stella più grande del nostro universo. L’eruzione solare è stata classificata X4.9. Con la classe X si vuole indicare il tipo più potente delle eruzioni solati (le altre classi sono A,B,C e M), .entre con il numero si vuole indicare la forza con cui si è presentata.

Gli astronomi seguono e studiano attentamente tutte le eruzioni solari, in modo da poter prevedere le tempeste elettromagnetiche che andrebbero a interferire con i satelliti intono all’orbita terrestre. Il materiale espulso durante le eruzioni solari è costituito per lo più da protoni ed elettroni, che in seguito vengono trasportati sulla parte più esterna dell’atmosfera, provocando problemi a livello di connessioni mobili.

Eruzione Solare 2 - Mindpress

In questa foto, pubblicata dalla NASA, c’è una sequenza di immagini che ci mostra questa eruzione solare a diverse lunghezze d’onda della luce.

Via | NASA