Più di 100 anni fa, l’inventore e fisico serbo Nikola Tesla, dimostrò che era possibile trasmettere energia elettrica senza fili, ma in seguito alla misteriosa morte, i suoi studi non furono approfonditi. Tesla fece costruire la torre Wardenclyffe a Long Island da dove, trasferendo energia sotto forma di onde elettromagnetiche, era in grado di far illuminare delle lampadine che si trovavano a chilometri di distanza.

Nel 2007 i laboratori del MIT di Boston hanno deciso di sviluppare la tecnologia WiTricity (elettricità senza fili) ispirandosi al sistema wireless di Tesla: funziona sfruttando il principio della risonanza reciproca ed è chiamato “Source Resonator“. Praticamente si tratta di due bobine di rame che fanno da oscillatori, avendo la stessa frequenza: la prima collegata alla rete elettrica una volta alimentata forma un campo magnetico e le onde prodotte arrivano alla seconda bobina che raccoglie l’energia magnetica e la trasforma in elettrica. Questo avviene in quanto le due bobine risuonano alla stessa frequenza, altrimenti non riceverebbero nessuna alimentazione.

L’esperimento permise di accendere una lampadina da 60 W a due metri di distanza (molto più di quello che serve ad alimentare un pc portatile), ma i ricercatori stanno mettendo a punto tecniche per portare elettricità a distanze maggiori.

Katie Hall, chief technology officer di WiTricity, spiega:

L’idea di eliminare i fili elettrici ci permetterà di ridisegnare le cose in un modo che mai avremmo immaginato, permetterà che i nostri dispositivi e tutto ciò con cui interagiamo sia più efficiente, più pratico e chissà, forse troveremo nuove funzionalità.

Ed aggiunge:

In questo modo sarà possibile avere tv e pc che funzionano senza spina collegata, telefoni che si ricaricano mentre stanno in tasca ed auto elettriche che si riforniscono di energia mentre stanno parcheggiate davanti casa. Infatti il trasferimento di energia sarebbe sempre possibile all’interno del campo magnetico generato dal “Source Resonator”.

Questo é il video che ne spiega la funzionalità: